Nonostante un laconico quanto completamente inutile riconoscimento di biodiversità Unesco, il Monte Peglia risulta landa abbandonata dagli uomini e dalle sue istituzioni, cosi’ da doversi assistere all’indecoroso spettacolo dell’invasivita’ del pino nero, dei suoi aghi distruttivi e delle processionarie affamate. Tuttavia, in questo palcoscenico naturale comunque bellissimo, ancora resistono, anche a giugno, i funghi porcini , il cui ritrovamento e’ possibile in concomitanza delle non infrequenti piogge estive. Se ne trovate qualcuno, cucinatelo alla maniera di mio padre Federico, ...