Giustizia, sì del governo alla fiducia: «Ma siamo aperti ai miglioramenti»
di Giuseppe Alberto Falci Il premier: non è minaccia di voto. Cartabia apre sull’improcedibilità. Primo no dal Csm Mario Draghi definisce «un passaggio abbastanza rapido» l’esame in Consiglio dei ministri della riforma del processo penale. Quando si presenta in conferenza stampa l’annuncio è di questo tenore: «Ho chiesto l’autorizzazione di porre la fiducia». Il premier spiega le ragioni della scelta: «C’è stato un testo approvato all’unanimità in consiglio dei ministri e questo è un punto di partenza, siamo aperti a miglioramenti di carattere tecnico». In sostanza la...