Manuel Lombardo, il judo come ricerca della perfezione
Manuel Lombardo, il judo come ricerca della perfezione Ha imparato l'arte di adattarsi e di ripartire dopo le sconfitte, ora arriva a Tokyo da favorito: riuscirà a conquistare una medaglia? Tre minuti e quaranta secondi. Tanto era durata l’avventura di Manuel Lombardo ai Masters di Doha, lo scorso gennaio: il numero uno al mondo si era dovuto arrendere al primo turno contro la mina vagante del torneo, il macedone Denis Vieru. È stato un passo falso, per Manuel: non ci sono molti altri modi per definire una sconfitta del genere, soprattutto se sei il primo del ranking nella categoria 66kg...