Quanto si sarebbe divertito oggi il povero Ferrante Pallavicino
Nessuno parla più di Ferrante Pallavicino. Eppure, in quest’epoca suscettibile, ossessionata dall’indignazione, il nostro canonico – forzato al chiostro malgré lui – si sarebbe probabilmente molto divertito. Insolente, libertino e iconoclasta, la sua satira tagliente gli avrebbe fruttato cancelletti e tag e molti follower. Ma il Seicento barocco non aveva l’internet, e la fine di Ferrante fu per questo ben più tragica della commedia social. Apostata, calunniatore, maestro di iniquità, reo di lesa maestà divina e umana, venne condannato a morte ad Avignone, città pontificia, e ...