Antonio Pennacchi, una "vita scriteriata". Scriveva per raccontare storie con l'Agro Pontino nel cuore
Secolo d'Italia > mercoledì 4 Agosto 10:06 - di Gloria Sabatini Uomo ruvido, scrittore potente. Antonio Pennacchi, classe 1950, morto ieri troppo presto nella sua Latina, era un narratore. Un aedo di storie intime, personali. Affresco di vissuti che fotografano pezzi di vita italiana del dopoguerra. Pennacchi, scrittore potente con l’ossessione dell’Agro Pontino Autore di libri molto amati a destra e a sinistra, scrisse Fascio e martello. Viaggio nelle città del duce, ma anche il Fasciocomunista: vita scriteriata di Accio Benassi. Da cui fu tratto il film Mio fratello è figl...