Giustizia, i ministri grillini pronti alle dimissioni per una riforma approvata da loro in Cdm
a Prima che politico, il problema è di carattere: riguarda il coraggio. L’8luglio, dinanzi alla riforma della giustizia scritta da Marta Cartabia dopo aver mediato con i partiti, alla domanda di Mario Draghi se quel testo andasse bene a tutti i presenti, Fabiana Dadone, Luigi Di Maio, Federico D'Incà e Stefano Patuanelli, ossia i quattro ministri del M5S, lo approvarono silenti. Si sa com' è andata. Giovedì scorso, Draghi ha annunciato che intende mettere la fiducia sul testo di quella riforma, o su una versione molto simile, sottoposta a «limitate modifiche tecniche condivise da tu...