di Dacia Maraini Illustrazione di Doriano Solinas Mi è capitato di ospitare una mia traduttrice belga, una donna colta, intelligente, che pure, mentre parlavamo delle nuove tendenze letterarie, mi ha dichiarato che lei non si vaccina perché lo considera un rimedio infido e pericoloso. Non negava la presenza del virus, come fanno alcuni fantasiosi fanatici, convinti che ci sia una manovra mondiale per inoculare chissà quali diabolici strumenti chimici per controllare dall’interno i corpi umani. Spiegava con voce calma e razionale che , essendo stato costruito in breve tempo, il vaccino no...