Tommaso Natale e l'imprenditore che "scommette" sulla mafia -
Condividi Avrebbe puntato tutto sulla mafia, in qualche modo “investendo” sulla vicinanza al boss Giulio Caporrimo, nel cuore di Palermo. Ma l’avrebbe pagata a caro prezzo Giuseppe Vassallo, palermitano trasferitosi a Firenze, un imprenditore nel ramo delle scommesse online, cui Cosa Nostra avrebbe imposto una sorta di tassa fissa da 1.000 euro a settimana, in cambio dell’autorizzazione ad aprire sue agenzie nel territorio del mandamento di Tommaso Natale. Vassallo, secondo la Dda di Palermo, lo avrebbe scelto “deliberatamente”. Non sarebbe, insomma, una mera vittima del racket. L...