Violenze in carcere, così uno degli agenti cercava aiuto da Matteo Salvini: Ho sempre creduto in te
È il 15 aprile 2020, nove giorni prima nel reparto Nilo del carcere di Santa Maria Capua Vetere c'è stato l'inferno: guardie di Polizia Penitenziaria hanno pestato decine di detenuti: la rappresaglia per aver organizzato, un mese prima, una violenta rivolta tra le sbarre dopo la notizia di un detenuto positivo al Covid-19. Questa storia, un anno dopo, determinerà una delle più grosse inchieste per violenze in divisa mai avviate in Italia negli ultimi vent'anni. Inchiesta e successivi processi stabiliranno nei mesi e negli anni la verità giudiziaria, anche se i filmati di videosorvegl...