Come sopravvive il Belgio, lo stato fallito di maggior successo
di Olivier Depaep, da Unsplash Distacco ironico. Capacità di sentirsi a proprio agio in situazioni assurde. Consapevolezza tranquilla che tutto può accadere da un momento all’altro e stravolgere piani e aspettative, anche le più semplici e, infine, creatività burocratica, improvvisazione ed estro. È quello che l’Economist definisce “zen belga”. Ossia l’abilità dei belgi di sopravvivere al Belgio, senza farsi troppi problemi. Perché le apparenze ingannano, ammonisce il magazine britannico: lo Stato è piccolo, ma complessissimo. E sebbene sia famoso per le patatine, Magritte, ...