Agguato al genero di Valentino Gionta, due piste dietro il raid a Torre Annunziata
Oltre un anno è trascorso da quell’agguato. Quindici mesi costellati di bombe, stese, raid intimidatori. Cinquecento giorni d’inferno per Torre Annunziata. Un incubo cominciato quel giorno di maggio del 2020, quando alcuni cecchini appostati sui tetti hanno sparato all’impazzata contro Giuseppe Carpentieri, genero di Valentino Gionta, il padrino fondatore della cosca più potente della città. E’ un uomo importante Carpentieri, ha sposato Teresa Gionta, la figlia del capoclan, ed è …