La questione Pechino toglie il sonno a Mario Draghi. Pd e M5S sono ormai asserviti alla Cina
a Caro direttore, le ombre cinesi incombono sul legame atlantico a doppio filo di Mario Draghi. E, per la prima volta nella lunga storia della politica estera italiana, abbiamo un Premier con una linea politica diversa rispetto ai principali leader dei partiti che appoggiano il suo governo. Chi dovrà fare un passo indietro, considerando che Draghi, mettendosi contro la Cina, stringerebbe ancora di più l’intesa con la Lega di Salvini e con ciò che resta di Forza Italia oppure, ipotesi più difficile, potrebbe spostarsi sul fronte Letta-Grillo-Speranza (D’Alema) apertamente vicini al reg...