legge anti-Lgbtq entrata in vigore a Budapest. Nei giorni scorsi Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che ha condannato la legge del premier ungherese Viktor Orbán, poi la Commissione europea ha minacciato di bloccare i fondi del Recovery Plan destinati a Budapest, attualmente sospesi. La replica di Orbán, che non ha nessuna intenzione di abolire la legge, non si è fatta attendere: “Bruxelles vuole inviare attivisti Lgbtq nelle scuole ungheresi. Non lo permetteremo” - si legge in un post pubblicato nella sua pagina facebook. Sulla questione è intervenuta anche Francesc...